Cañón p r o j e c t - Archivio per il tag selva
The Maya Code
The Maya were obsessed with time. The whole territory of the Maya, with its hundreds of stone city can be classified as a huge monument in close relation with time. On the walls surrounding the fields for playing “pelota”, the temples, lintels, carved panels and even the shells on jade – used in great abundance – the Maya for a period spanning about 1000 years, they recorded their dates do not just arrived at the conclusion of the work, or they recorded some event in celebration of the past.
Why the Maya had this obsessive concern for time?
The Mayans believed that time was cyclical. And that the same influence and the same consequences as a repetition in any given period in history.
I Maya erano ossessionati con il tempo. L’intero territorio dei Maya, con le sue centinaia di città di pietra può essere classificato come un enorme monumento in stretta relazione con il tempo. Sulle pareti che circondano i campi del gioco della “pelota”, i templi, architravi, pannelli intagliati ,sulla giada. I Maya per un periodo che abbraccia circa 1000 anni, hanno registrato le loro date per celebrare qualche avvenimento del passato.
Ma perchè i Maya avevano questa ossessiva preoccupazione per il tempo ?
Biosfera El Triunfo
The Biosphere Reserve “El Triunfo” is invaded by about 40 farmers from the month of August 2009 are burning and cutting down trees in the same area inhabited by endangered species such as the Quetzal and the Peacock symbol of the state. Efrain Orantes, administrator of “Finca Arroyo Negro”, denounces the worrying situation in this last stronghold of the rainforest of Chiapas. Currently there aren’t interventions by the Secretariat of State for Environment to tackle the problem and request calls for civil society to protect the heritage of all peoples of Chiapas and the world.
La Riserva della Biosfera “El Triunfo” è invasa da circa 40 agricoltori che dal mese di Agosto 2009 hanno iniziato a disboscare ed incendiare una fetta di territorio della riserva, nella stessa zona protetta e abitata da specie minacciate di estinzione come il Quetzal ed il Pavone simbolo dello stato. Efrain Orantes, amministratore di “Finca Arroyo Negro”, denuncia la preoccupante situazione per questa ultima roccaforte della foresta pluviale del Chiapas. Attualmente non ci sono stati interventi da parte della Segreteria di Stato per l’ambiente per affrontare il problema e chiede un intervento da parte della società civile per tutelare il patrimonio di tutti i popoli del Chiapas e del mondo.
Road to Pacific coast 2
Road to pacific coast second part. These are the only directions that Google Maps can provide to reach the Pacific coast from the capital of Chiapas, Tuxtla Gutierrez.
Not possible to calculate driving directions between Tuxtla Gutièrrez and Tonalà
Use these directions for planning purposes only. Road conditions may differ from the map results due to construction projects, traffic, weather or other events. Plan your route by considering these factors. Respect road signs
Road to pacific coast seconda parte, queste sono le uniche indicazioni di Google Map per raggiungere la costa pacifica dalla capitale del Chiapas Tuxtla Gutièrrez:
Impossibile calcolare indicazioni stradali tra Tuxtla Gutièrrez e Tonalà
Utilizzare queste istruzioni solo per scopi di pianificazione del viaggio. Le condizioni stradali potrebbero differire dai risultati delle mappe a causa di progetti di costruzione, traffico, meteo o altri eventi. Pianifica il tuo percorso considerando questi fattori. Rispetta la segnaletica stradale.
Nativi Cristiani
Persecuzioni religiose
Fonti riportano la testimonianza sulla situazione delle piccole comunita’ di Nativi evengelici presenti nel terriotorio del Chiapas.
Mercoledi 13 Gennaio alle ore 11 circa 200 cattolici armati di mazze, martelli, piedi di porco hanno distrutto 13 case di cristiani evangelici nella comunità di Los Llanos, comune di San Juan Chamula nel sempre più intollerante Chiapas. Guidata dal Commissariato Ejido, Jesus Perez-Diaz, l’agente municipale Manuel Pérez Díaz, Alejandro Gómez Díaz del Consiglio di Sorveglianza e del catechista Teltuc Domingo Diaz, i cattolici iniziano a demolire le case, lasciandole senza un tetto più di 50 persone, tra cui molti bambini che passeranno la notte all’aperto nel freddo intenso della zona. Alejandro Cruz Ton Pastore, Chiesa di Eagle Wings, ha detto che dal 28 maggio i cattolici in modo aggressivo hanno distrutto la chiesa evangelica , gil atti di violenza sono aumentati per un totale di 166 nel 2009, ma che le autorità non hanno fatto nulla, pur avendo ricevuto numerose minacce dai responsabili delgi atti di oggi. Era il 24 settembre quando i cattolici hanno dato un ultimatum, “lasciare la comunità dei cristiani ” per l’unico crimine di professare un’altra religione diverse dalla cattolica, si rifiutano di pagare i contributi per la realizzazione di feste tradizionali e di non sostenere il cosiddetto Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN).
Da parte sua, il pastore Esdras Alonso ha detto che i cattolici sono simpatizzanti dell’EZLN definendo la comunità di Los Llanos come un comune “autonomo”, i cristiani evangelici sono costrette a rinunciare alle loro credenze religiose, il sostegno degli zapatisti e di contribuire finanziariamente a compiere atti di ribellione contro il governo federale e Stato. “Gli autori sono un gruppo radicale chiamato l’Altra Campagna, hanno battuto a volte ai nostri fratelli e Chilil Mitzitón, comune Huixtan, che ha conosciuto interruzioni di elettricità e acqua, espulsioni e minacce di morte,” . Questo caso si unisce alla lunga lista di atti di intolleranza e discriminazione religiosa in Chiapas, dove le autorità sono state superate continuando con la loro politica nel nascondere i problemi e le violazioni dei diritti umani dei non cattolici.
Travel
The private bus line ADO, OCC is the most impor-line for public transport in Mexico, come on all the important locations, sometimes travels through difficult paths, just to cover the service in those remote locations. During a long journey you can find many situations, pleasant and unpleasant experiences that help you understand that often it depends on many consequences, for example, return from travel in the east of the Chiapas, after visiting the first self-sustaining rural towns called “Nuevo Juan de Grijalva” along the back I had my first experience dangerous. The bus on which I traveled had an accident, the vehicle sank in a stretch of road broken by rain,all night waiting for help,have the opportunity to make some photos.
La linea di bus privato ADO, OCC è il più importante servizio privato per il trasporto pubblico esistente in Messico, copre tutti i luoghi importanti, viaggia attraverso percorsi comodi ed a volte difficili, su sentieri toruosi ed inaccessibili solo per coprire il servizio in alcuni luoghi remoti. Durante un lungo viaggio si puo’ godere della bellezza dei paesaggi, ma anche vivere esperienze spiacevoli che ti aiutano a capire che spesso tutto genera molteplici conseguenze. Per esempio, di ritorno da un viaggio nella parte orientale del Chiapas, dopo aver visitato la prima citta’ rurale autosostenibile chiamata ” nuevo Juan de Grijalva “ ho avuto la prima esperienza pericolosa. L’autobus nel quale ho viaggiato ha avuto un incidente, il veicolo è affondato nel fango in un tratto di strada interrotto dalla pioggia, aspettando per tutta la notte l’arrivo dei soccorsi ho avuto l’occasione ti scattare qualche foto.
Cañón project
Cañón project was born as integrated support reportage photography and multimedia, an independent and direct way of interpreting contemporary social issues .
Cañón project nasce come supporto integrativo al reportage fotografico e multimediale, una maniera indipendente e diretta di interpretare le tematiche sociali contemporanee.
Il Territorio

Il Chiapas è lo stato più meridionale del Messico situato verso il sud del paese tra il paralleli 14°33′ 3” e 17° 57′ 25”, ed i meridiani 90° 22′ 13” e 94° 8′ 3”.Il suo territorio confina con lo stato del Tabasco a nord,Veracruz a nord-ovest, Oaxaca ad ovest, ad est confina con lo stato del Guatemala, a sud l’Oceano Pacifico. Il Chiapas ha una superficie di circa 74.211 km2 (ab. 28.653), il censimento 2005 della popolazione messicana è stata 4.293.459 persone.
Lo stato in generale ha un clima umido e tropicale nella zona confinante con il Tabasco con una media di precipitazioni che possono raggiungere più di 3.000 mm all’anno, la vegetazione naturale in questa regione di alta foresta perenne è ora in pericolo di distruzione completa per cedere il passo all’ agricoltura ed allevamenti. Le precipitazioni diminuiscono verso l’Oceano Pacifico ma, è ancora abbondante e sufficiente per consentire la coltivazione di banane e di molte altre colture tropicali nei pressi della cittè di Tapachula. I rilievi del Paese sono composti da catene montuose che corrono lungo il centro del Chiapas con un clima molto temperato e nebbioso che permette lo sviluppo delle foreste della nube, come quelle della “Reserva de la Biosfera El Triunfo”.
Visualizzazione ingrandita della mappa
La città capitale dello stato è Tuxtla Gutiérrez, altre città importanti dello stato includono San Cristóbal de las Casas, Comitán, e Tapachula. Importante patria di antiche rovine Maya sparse nel territorio come quelle di Palenque, Yaxchilán, Bonampak, Chinkultic, e Tonina rendono unico la storia e la cultura dello stato.
Circa un quarto della popolazione era di origine Maya, totale o predominante e nelle zone rurali la lingua varia a seconda dei gruppi etnici,rispettivamente Chol,Tzotzil,Nahùatl,Tzeltal,Zoque,Chiapaneca,Tojolabal,Coxoh,Cabil. Il Chiapas è lo stato più povero del Messico, dei suoi 111 municipi 37 sono considerati con un grado di marginazione,povertà e malnutrizione, incidendo su più del 40% della popolazione totale.
La crescente presenza di bande criminali centroamericane note come Maras 13-18 ed un”immigrazione clandestina proveniente dal sud America in generale (per lo più immigrati in viaggio verso gli Stati Uniti), sottolinea uno stato già di base molto complicato radicato nel tessuto sociale, con una relativa e sempre crescente violazioni dei diritti umani da perte delle autorità messicane.
Nel 1994 la violenza scoppiata tra il governo messicano e l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) con la strage di Acetal nel dicembre del 1997 sembra essersi chiuso un ciclo di rivolta, ma ” los Altos de Chiapas” rimane ancora una zona partilolarmente attiva controllata da gruppi paramilitari ribelli, attualmente si contano 32 Comuni Autonomo Zapatisti affiliati all’esercito Zapatista.

















