Cañón p r o j e c t - Archivio per il tag yucatan
The Maya Code
The Maya were obsessed with time. The whole territory of the Maya, with its hundreds of stone city can be classified as a huge monument in close relation with time. On the walls surrounding the fields for playing “pelota”, the temples, lintels, carved panels and even the shells on jade – used in great abundance – the Maya for a period spanning about 1000 years, they recorded their dates do not just arrived at the conclusion of the work, or they recorded some event in celebration of the past.
Why the Maya had this obsessive concern for time?
The Mayans believed that time was cyclical. And that the same influence and the same consequences as a repetition in any given period in history.
I Maya erano ossessionati con il tempo. L’intero territorio dei Maya, con le sue centinaia di città di pietra può essere classificato come un enorme monumento in stretta relazione con il tempo. Sulle pareti che circondano i campi del gioco della “pelota”, i templi, architravi, pannelli intagliati ,sulla giada. I Maya per un periodo che abbraccia circa 1000 anni, hanno registrato le loro date per celebrare qualche avvenimento del passato.
Ma perchè i Maya avevano questa ossessiva preoccupazione per il tempo ?
Chiapas emergenza virus AH1N1 (Swine Flue)
luglio 2009, da notizie lo stato del Chiapas attraversa l’emergenza Virus pandemico AH1N1 (swine flu), con una presenza di quasi 100-130 casi ogni giorno e che l’epidemia non sembra essere sotto controllo come comunicano gli organi informativi. In effetti i casi totali nello stato superano quelli dichiarati dal distretto federale (Ciudad de Mexico). Presente anche un focolaio di rilievo nello stato dello Yucatan che è stato messo sotto controllo. Oggi è stato segnalato che il totale delle morti nel paese è aumentato.
Sono stati confermati 26.556 casi di influenza ah1n1 nel messico e 218 decessi, di questi il 33,9% aveva una soffernza metabolica,, il 22,5% erano fumatori.I dati dei casi confermati riportano una statistica di 3.487 contagiati nello stato del Chiapas, 2.979 nello Yucatan, 2.903 nel Distretto Federale, 1.625 in Jalisco, 1.343 in Veracruz, 1.185 in Tamaulipas, 1.156 in S.Luis Potosì. Rispettivamente il 50,9% erano donne ed il 49,1 uomini, con il 71,6% aveva una età compresa tra i 20 ed i 54 anni.
L’emergenza del nuovo Virus con potenziale pandemico inizia nell’ aprile 2009, quando il Messico dichiara lo stato di allerta informando la popolazione della nuova influenza virale AH1N1 (swine flue). Nella capitale del paese chiudono per normativa ministeriale scuole, università, attività commerciali, esercizi bubblici ,cinema , teatri, biblioteche, il paese rimane paralizzato in attesa del comunicato stampa per il piano emergenza del ministro messicano della sanità José Ángel Córdova Villalobos.
L’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms) nel luglio 2009 innalzò al massimo il grado di allerta come preventiva risposta ad una pandemia influenzale.
Il blocco delle attività commerciali ha condotto l’economia messicana in una forte crisi, modificando le abitudini della popolazione costretta ad evitare lughi pubblici o affollati. Nel salutarsi per evitare il contatto fisico indossavano mascherine antibatteriche celesti simbolo visibile del virus pandemico.
La galleria fotografica “Fiebre de Mexico” ha documentato l’emergenza ed il simbolo della influenza, in primo piano le mascherine antibatteriche indossate dai commercianti e titolari di piccole e media imprese , con una serie di ritratti statici realizzati all’interno di attività commerciali deserte come conseguenza al decreto di chiusura al pubblico per normativa ministeriale.
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